Tempo ritmo gesti (review)

Cette critique est parue sur le blog de la Biennale de Venise il y a quelques jours. // This review was published on the blog of the Biennale a couple of days ago.


The-Teatrino-of-Palazzo-Grassi-by-Tadao-Ando03

Tre! Passo passo passo. Cinque! Passo passo passo passo passo. Un! Passo. Un! Passo. Sette! Passo passo passo passo…

Adriana Borriello alla Biennale Danza 2016 presenta al pubblico La conoscenza della non conoscenza, coreografia realizzata all’interno del College. Il luogo che accoglie passi, gesti, respiri e voci delle danzatrici è il foyer di Palazzo Grassi. Un ambiente moderno: un parallelepipedo uniforme, dalle tonalità del cemento e dalle forme decise fa da sfondo a 360 gradi all’esibizione artistica delle allieve del College, in gonnellino nero e maglia colorata. Otto danzatrici entrano in scena a passo sicuro portando con sé alcune panche e una sedia con le quali si relazionano durante lo scorrere della performance. Il tempo dell’azione è scandito ora da momenti di silenzio, in cui si percepisce il muoversi dei corpi, ora da momenti sonori, enunciazioni di numeri che danno cadenza ai gesti.
La musica arriva con un ticchettio confuso e irregolare, un’idea di tempo che vuole superare il tempo, piccolo accenno al Poème Symphonique di György Ligeti, dove 100 metronomi battono il tempo in maniera sconnessa. Contrapposizioni di velocità: momenti lenti, quasi fermi, e poi d’improvviso veloci. Tutto lo spazio, con i suoi muri “tagliati”, sghembi, diventa scena. Una coreografia contemporanea pensata per il luogo che stilisticamente risponde perfettamente all’essenza della scelta artistica. La partitura coreografica elementare e pulita ma non prevedibile segue coerentemente l’atto artistico. L’attenzione viene catturata dagli spostamenti dei corpi che portano lo sguardo attraverso tutto lo spazio, coinvolgendo lo spettatore che non riesce a staccarsi dalla scena. L’esibizione rivela un lavoro coreografico e di studio che relaziona il corpo con il tempo, il ritmo e i gesti. La conoscenza della non conoscenza è in sé un titolo contraddittorio ma perfettamente in linea con quello che vuole esprimere la danza di Borriello: il rapporto complesso e delicato del corpo con lo spazio e il tempo, il ritmo. Tre! Passo passo passo. Cinque! Passo passo passo passo passo. Un! Passo. Un! Passo. Sette! Passo passo passo passo…

Giorgia Ceccato, 21/06/2016

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